A onor del vero ci avevo provato tempo fa ad entrare, ma non ci ero riuscita...poi mi sono detta: questa sera riprovo e.. FATTO!
A questo punto però sorge un altro problema: a distanza di così tanto tempo, come posso contribuire scrivendo cose "sensate"?
Provo a seguire la traccia e cerco di ricordare perchè al momento non ho proprio il tempo di riguardare tutto il materiale.

Il gruppo di insegnanti, piccolo e MOLTO MOTIVATO, mi sembra abbia utilizzato le tecnologie come un "mezzo" per veicolare contenuti che potremmo definire "tradizionali", infatti abbiamo visto, fra le altre cose, una spiegazione/presentazione dell'apparato osseo; quindi sicuramente nulla di nuovo per quanto riguarda il contenuto, innovativo e senza ombra di dubbio molto accattivante il CONTENITORE. Per i nostri alunni, che Maria ha definito "nativi digitali", (se non sbaglio), apprendere con e per mezzo delle tecnologie è facile e divertente; inoltre offre la possibilità di ripercorrere a casa, senza la maestra, argomenti già trattati a scuola, e come sappiamo "riguardare" le cose da soli ci dà la possibilità di capire veramente se le abbiamo capite o meno.Se poi quei contenuti sono stati costruiti insieme agli alunni stessi, e poi sempre insieme, trasportati su computer , secondo il mio parere, questa è sicuramente un'ottima stategia per far leva sulla motivazione dei bambini.
Il progetto è molto articolato e complesso anche perchè, come hanno detto le stesse insegnanti, ha avuto inizio già da diverso tempo e per alcuni anni una di loro è stata maestra di informatica; quindi è difficile pensare oggi alla sostenibilità di un progetto simile (e non è necessario, credo, raccontare come negli ultimi tempi le risorse nella scuola siano effettivamente sempre meno), più realistico invece è pensare di realizzare "parti" del progetto. Concordo infatti nel sostenere che la tecnologia debba essere parte della scuola, senza sarebbe veramente un pò "vetusta" e antiquata, ma il "COME LA TECNOLOGIA ENTRA A SCUOLA NON IN MODO STRAORDINARIO, MA QUOTIDIANAMENTE" è ancora in fase di esplorazione...
Tessere Tanti Testi
1) Domande guida per riflettere sull’esperienza
1) Quali sono obiettivi educativi dell’esperienza? Emerge con chiarezza?
2) Quale è stato l’impatto dell’esperienza sulla classe e l’ambiente scolastico?
3) Quali metodi didattici sono stati adottati? Perché?
4) Quale valore aggiunto apportano i media utilizzati?
5) Il progetto è complessivamente sostenibile sul piano dei tempi e delle risorse?
6) Dal prodotto finale si evince il lavoro degli studenti?
7) Quali forme di documentazione e valutazione sono previste?
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2) Dalla riflessione all’azione
A partire dall’esperienza analizzata, prova ad ipotizzare un adattamento della stessa in vista di una sua ricollocazione nel tuo contesto professionale. Nella riformulazione dell’esperienza, specifica:
- Razionale
- Obiettivi
- Argomenti e metodi
- Media utilizzati
- Risultati attesi